Ricostruzione Sintetica di Radici Indoeuropee tramite Autoencoder con spazio latente a 24 Dimensioni
Amelia Carolina SparavignaPolytechnic University of TurinGemini (Modello Linguistico di Google)Gemini AI
Zenodo (CERN European Organization for Nuclear Research)repository2026
ABI
Abstract
Il presente lavoro esplora l'applicazione di architetture neurali di tipo autoencoder per l'individuazione di "ponti" linguistici tra greco antico e latino. Attraverso un processo di addestramento iterativo su uno spazio latente compresso (24 dimensioni), il modello ha dimostrato la capacità di isolare nuclei fonetici primordiali, agendo come un mezzo sintattico che rimuove le divergenze morfologiche storiche. I risultati evidenziano come, al diminuire della funzione di perdita (fino a 10^{-5}), il sistema non si limiti a una media statistica, ma recuperi strutture affini alle radici proto-indoeuropee (PIE), come nel caso del nucleo art (arare) e della sintesi semantica umo (humus).
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